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venerdì 21 ottobre 2011

Halloween

PERCHE' HALLOWEEN SI FESTEGGIA IL 31 OTTOBRE?
Questa è la domanda della mia bimba curiosa e allora anche per voi una spiegazione tratta dal sito "amando.it"

La parola Halloween deriva dalla frase ALL HALLOWS EVE cioè la notte di ognissanti che si festeggia il 31 ottobre. Tale data anticamente coincideva con la fine dell'estate. I colori di Halloween si rifanno a questa ricorrenza: l'arancio richiama il colore del grano mietuto (fine estate) ed il nero ricorda il buio dell'inverno.

ORIGINI DI HALLOWEEN
Le tradizioni di Halloween si fanno risalire ai tempi delle popolazioni Celtiche nelle isole britanniche. I Celti erano un popolo di pastori e celebravano la fine della stagione dei raccolti (passaggio dall'estate all'inverno) : il 31 ottobre per loro era la fine dell'anno e di conseguenza il primo di novembre l'inizio di un nuovo anno. In questa notte si svolgevano grandi festeggiamenti e si salutava l'arrivo dell'inverno.

I Celti pensavano che nella notte del 31 ottobre gli spiriti di coloro che erano morti durante l'anno si mettessero in cerca di un copro da possedere per l'anno successivo. I vivi del momento non volevano però essere posseduti da questi spiriti quindi cercavano di trasformare le loro abitazioni in luoghi poco accoglienti e trasformavano i loro corpi con dei travestimenti terrificanti in modo da far scappare gli spiriti che volevano possederli.
La festa di Halloween venne portata negli USA intorno al 1840 dagli emigranti irlandesi che fuggivano dalla carestia di patate che aveva colpito la loro patria. Da allora Halloween è rimasta ancorata nella cultura americana ed è una delle più famose feste del paese.

martedì 8 marzo 2011

La festa della donna

Personalmente penso che la festa della donna,così intesa come molte donne la intendono, non dovrebbe esserci.
In primis perchè una donna per tutto ciò che fa dovrebbe essere festeggiata tutti i giorni,in secondo luogo perchè le donne pensano a questa festa come ad una serata in cui si può fare ogni follia,ci si può comportare da uomini (ma ne avete davvero bisogno?io mi vergogno quando vi vedo tutte in delirio per un ragazzo seminudo,e poi vostro marito o fidanzato non lo guardate nemmeno di striscio,pure se si mettesse su un cubo in perizoma)andando poi a manifestare contro taluni politici che usano le ragazze come oggettistica per le proprie ville.
Credo che la donna dovrebbe avere più dignità ed autostima,più amor proprio.
Credo che gli uomini dovrebbero amarci e difenderci a spada tratta,invece ci usano,ci uccidono,ci maltrattano.
Credo che lo stato dovrebbe elogiarci e premiarci  perchè lavoriamo e creiamo lavoratori,partoriamo figli e li cresciamo onesti,appassionati,democratici e liberi.
Credo che la parità dei sessi non ci sarà mai,perchè l'uomo deve fare molta strada per arrivare dove arriviamo noi;fin'ora ci hanno tenuto fuori da tutto perchè la donna può cambiare il mondo e l'uomo ne ha paura.
Credo che noi donne "se vogliamo,possiamo"molto più di qualsiasi altro animale al mondo.
 
La giornata internazionale della donna ha radici profonde,si festeggia per ricordare sia le conquiste sociali, politiche ed economiche delle donne, sia le discriminazioni e le violenze cui esse sono ancora fatte oggetto in molte parti del mondo.
Ha inizio nel 1908 in America,per passare poi attraverso Germania,Austria,Svizzera,Danimarca,Russia e Francia. In tutti questi paesi ci furono manifestazioni,scioperi e congressi per la libertà e l'egualianza della donna
Successivamente, a causa delle interruzioni dei festeggiamenti della festa durante le guerre mondiali, si perse però il vero significato della festa, che venne erroneamente attribuito alla morte di 146 lavoratori, in gran parte giovani donne immigrate dall'Europa,per un incendio nellla fabbrica Newyorkese Triagle  avvenuto il 25 marzo 1911.
Questa festa è troppo importante perchè passi in sordina o attraverso uno spogliarello maschile,pretendiamo quel che ci spetta: rispetto,amore ed egualianza,in questa giornata e sempre.

Dolce Carnevale a tutti!

"Mamma perchè si festeggia il carnevale?"stamane questa domanda ha messo in crisi anche me.
Io non amo il canevale ma i miei bimbi si ,e stamattina la nana mi ha fatto questa domanda cogliendomi impreparata,così mi sono documenta.
Il carnevale è una festa antichissima che risale già al tempo degli egizi e successivamente dei greci e romani,dove cadevano tutte le gerarchie e vi era uno scambio di ruoli,travestendosi da quel che non si era.
Nella nostra tradizione cristiana il carnevale si festeggia tra il Natale e l'inizio della Quaresima,è il momento in cui si riflette e ci si riconcilia col Signore.
Inoltre si possono mangiare succulenti piatti e meravigliosi dolci,nonchè la carne che dal mercoledì delle ceneri, alla Pasqua, non andrebbe più mangiata,da qui il termine "Carne-vale- Carne-levare"cioè togliere la carne.
Perchè i coriandoli? Nel 1500 venivano lanciati semi di coriandolo rivestiti di zucchero, dei confettini,per rendere dolce e colorata la festa; successivamente nel 1800 un signore milanese invento i primi coriandoli con pezzetti di carta bianchi tagliati piccoli,l'effetto fu molto scenografico tanto che cominciarono ad essere prodotti a livello industriale, anche colorati.
Ed eccoci giunti a noi,alla festa di oggi,alla pentolaccia di caramelle e alla mia felicità per la giornata finita.
Ma anche questo carnevale non poteva finire senza una meravigliosa scorpacciata di dolci, le bugie o chiacchere sono troppo gettonate,quindi ho optato per i krafen......buoniiiiiiiiiiiiii!